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Business Web TV e comunicazione digitale
In questo momento di trasformazione (consolidamento) del settore
della comunicazione d’impresa (interna ed esterna) c’è un media
che, sfruttando il fatto che è presente nella nostra vita
praticamente da sempre, si sta adeguando alle nuove tecnologie
digitali in modo veloce e consistente.
La televisione sta stravolgendo la sua natura di mero mezzo di
informazione, cultura ed intrattenimento “in home” per
diversificare le sue location di utilizzo e, di conseguenza, i
suoi output ed i suoi format.
L’avvento del web, delle tecnologie/piattaforme digitali (DTT,
IpTv, Mobile Tv, Sat Tv, Web Tv), delle innovazioni relative a
produzione, distribuzione e fruizione dei contenuti e della
conseguente riduzione dei costi ha portato la TV a diventare
accessibile anche dal lato business. Quindi si vuole
identificare un fenomeno molto recente, che coinvolge una sfera
di attori (imprese, istituzioni ed enti) e di obiettivi
(formazione, comunicazioni funzionali ai processi di produzione,
trasferire conoscenza tecnica, educare, coinvolgere,
risparmiare) totalmente nuovi.
Il termine “Business TV” si può definire come:
“La diffusione da parte di un’azienda di contenuti audiovisivi
come leva diretta di comunicazione rivolta all’interno o
all’esterno dell’organizzazione in funzione strumentale rispetto
al business principale”.
È qui che esce fuori la differenza con la TV tradizionale,
orientata al mercato “domestico”, con contenuti generalisti e
commerciali. Quindi l’evoluzione, lo sviluppo di questo mezzo
porterà la televisione a conquistare nuovi spazi, stavolta con
meno invasività, molta personalizzazione, nuovi contenuti e
nuovi modi di interazione/intervento da parte degli utenti.
Internet e più in generale la tecnologia hanno ribaltato le
regole, i linguaggi, i modelli pubblicitari e di marketing,
rendendo concretamente possibile ciò che fino a soli pochi anni
fa si pensava inimmaginabile, ovvero il cambiamento del rapporto
tra l’azienda e i consumatori, tra i produttori di informazioni
e i ricettori delle stesse.
Internet ha dato una “scossa” alle persone che, da sempre, hanno
avuto una relazione di tipo passivo e di dipendenza con i mezzi
di comunicazione.
La novità è radicale: si impara a decidere cosa fare, ad essere
interattivi, a far sentire la propria voce.
Con 2 risultati importanti:
- La voce delle persone conta ed è ascoltata
- I contenuti creati dagli utenti sono condivisi e creano
community ed aggregazione
La voglia di comunicare, di essere protagonisti attivi, di
scegliere cosa fare, di stare al passo con i tempi fa si che la
comunicazione, istituzionale e rivolta all’accrescimento della
brand image, rivesta il ruolo di leva fondamentale
nell’implementazione del core business aziendale.
Scontato dire che i primi servizi televisivi aziendali sono nati
in America, nel corso degli anni ’80. Mercati più vasti, aperti
alle innovazioni e floridi di idee. Le aziende che si sono mosse
alla frontiera sono state: American Express, Ford, Ibm e Federal
Express.
In Italia le prime esperienze arrivano in torno agli anni ’90.
La prima è stata Mediolanum (1989), con un servizio riservato ai
propri promotori; poi è stata la volta di Fiat Auto nel 1995;
dal 2001 in poi ci sono state molte Business TV che hanno
cominciato a sfruttare le potenzialità della Rete: Enel, Banca
Intesa, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare Italiana, Ras,
Ina, Vodafone, 3 Italia, ecc.
Naturalmente alcuni casi hanno avuto più successo rispetto ad
altri. Ma con il passare degli anni ogni azienda ha confezionato
un prodotto definito secondo le proprie esigenze, puntando più o
meno verso la comunicazione interna, intermedia o esterna.
Il ruolo strategico della business TV, come strumento per la
comunicazione interna ed esterna d’azienda.
Il concetto di “TV” sta profondamente cambiando. Analisi, studi
ed osservatori permanenti ne stanno analizzando il ruolo, le
strategie ed i nuovi modelli di business implementati.
Fino a qualche anno fa si trattava di esperimenti pioneristici,
mentre oggi la business TV è una realtà che sta cambiando
davvero il modo di fare comunicazione all’interno ed
all’esterno.
L’utilizzo è molto spinto verso la comunicazione organizzativa,
gestionale, istituzionale e con i partner di business. Ma stanno
crescendo gli esperimenti verso la formazione e la comunicazione
ai clienti finali (in ottica di riduzione di tempi e costi di
diffusione della conoscenza e della cultura aziendale).
La TV in azienda apporta anche innovazione, voglia di
coinvolgimento, freschezza in tutte le aree coinvolte. In questo
modo tutti possono lasciare spazio alle proprie idee, ai propri
accorgimenti e partecipare in modo diretto alla realizzazione
dei contributi.
La forza maggiore sta proprio nella base “user generated content”
che, a fianco all’importanza di notizie, aggiornamenti,
comunicazioni istituzionali e crescita professionale, la
business TV propone.
Racconta i cambiamenti nel mondo del lavoro, tiene vivo il senso
della community e rende i dipendenti i veri protagonisti.
Da noi siamo in una fase di esplorazione di questi nuovi modelli
di comunicazione ma la televisione formato business del futuro
assumerà una pluralità di formati e moltiplicherà modalità e
luoghi di accesso ai contenuti. Ciò vuol dire che bisogna
recuperare il tempo perduto e stare al passo con i tempi perché
nasceranno tante business TV quante saranno le necessità
dell’azienda di comunicare in modo differenziato.
Il concetto di strategia annunciato nel titolo di questo
paragrafo è qualcosa che avvolge tutto nelle imprese moderne.
Sta alla base di una piramide che sale fino ad arrivare alla
“customer acquisition”, è una leva per azionare e coinvolgere
tutte le unit presenti nella nostra organizzazione.
Tecnologicamente parlando, la strategia va rivisitata ed
orientata all’innovazione sui mezzi, nei formati e nella
produzione dei contenuti.
Questo ultimo punto è molto importante (ricollegandoci a quanto
accennato prima riguardo gli “user generated contents”) perché
le persone che lavorano all’interno della nostra azienda possono
essere coinvolte nella fase di produzione, creando (rafforzando)
così quel senso di appartenenza e aumentando la “produzione di
idee”.
L’ambito di applicazione della web TV
Come anticipato nel paragrafo precedente, la “nuova TV” estende
il suo campo di applicazione all’interno ed all’esterno
dell’azienda. Per essere completi e circoscrivere al meglio
tutte le possibilità possiamo dire che la TV opera in tre campi
ben definiti:
- Comunicazione interna
- Comunicazione intermedia
- Comunicazione esterna
Comunicazione interna
Per quanto riguarda la comunicazione interna possiamo dire che
non è solo il modo con cui realizzare i collegamenti
interpersonali, ma è anche uno strumento essenziale di
direzione.
Le tecniche di comunicazione interna sono fondamentali nel
contesto organizzativo dell’impresa come premessa di qualità
sotto tutti i punti di vista. Infatti l’impresa, essendo
costituita da persone, ha bisogno, per raggiungere i suoi
obiettivi, dell’impegno coordinato e finalizzato di tutto il
personale.
I punti chiave che un’azienda può sfruttare strategicamente
(facendo leva sulla TV) sono:
• Arricchire la comunicazione diretta: per dare un volto al
messaggio e valorizzare, accrescere l’informazione. Si punta al
forte impatto della TV.
• Informazione a livello corporate: per trasmettere e dare
valore a quegli aspetti che influiscono direttamente ed
indirettamente sulla fiducia, quali cultura d’azienda, casi di
successo, capacità innovativa, sensibilità nei comportamenti che
hanno impatto sulla società (politiche ambientali, del
personale, ecc.).
• Formazione e sviluppo: per affiancare/sostituire la formazione
in aula e gli aggiornamenti (in ottica di risparmio costi,
tempestività, ecc.).
• Consolidamento strumenti pratici/operativi (come documenti,
circolari, ecc.)
• Mezzo per agevolare le relazioni: per dare un volto alle varie
funzioni aziendali così da facilitare i rapporti.
• Riconoscimento per i dipendenti: per renderli protagonisti
attivi e aumentare il senso di appartenenza.
• Completamento del mix di comunicazione.
Comunicazione intermedia
Le relazioni esterne indirizzate verso collaboratori, consulenti
e reti commerciali sono alquanto importanti nelle moderne
imprese. Queste relazioni vanno curate nel tempo e fatte
crescere di pari passo con la crescita aziendale.
Le aziende che hanno reti di vendita esterne, formate da altre
aziende, agenzie o professionisti indipendenti e che contano su
queste per il successo del proprio business possono sfruttare le
potenzialità della Business TV per la creazione di valore.
Creare valore vuol dire essere sempre un passo avanti,
soprattutto tecnologicamente, parlando di innovazione e di tutte
le strategie messe in atto da una società per competere nei
mercati moderni.
I punti chiave che un’azienda può sfruttare strategicamente
sono:
• Comunicazione di tipo operativo (con il personale
commerciale).
• Mostrare attenzione verso la rete e gli affiliati (motivare ed
incentivare).
• Presentazioni/modifiche di prodotti.
• Rafforzare le relazioni.
• Completamento del mix di comunicazione.
• Strumento complementare nella comunicazione verso le sedi
estere.
Comunicazione esterna
La comunicazione esterna sta raggiungendo elevati livelli di
importanza. Con il crescere delle attività di marketing spinte
alla personalizzazione, con il crescente “peso” delle persone e
delle loro scelte, è bene non sottovalutare la questione.
La comunicazione esterna può indirizzarsi:
• Verso i clienti finali
• Verso gli investitori
Considerando i clienti finali la ricchezza di ogni azienda, le
possibilità di raggiungerli tramite TV sono riconducibili a 2
categorie:
1. Programmi orientati al lungo periodo
2. Programmi spot, di immediatezza
Nel primo caso siamo vicini alla TV tradizionale, solo che
l’utilizzo del canale da parte dell’azienda è strumentale
rispetto all’attività principale. Quindi il suo è un business
differente (non quello di realizzare servizi televisivi) e si
sfruttano televisore o Pc domestico (via satellite, Internet).
Gli esempi italiani vengono da Mediolanum ed Epson.
Questi servizi sono estremamente impegnativi, sia dal punto di
vista economico che editoriale, perché la programmazione è
estesa su tutte le 24 ore.
Con l’avvento del web questo tipo di comunicazione sta
guadagnando in innovatività e flessibilità, non trascurando il
risparmio economico.
Nel secondo caso, le applicazioni di immediatezza, di contesto,
stanno evolvendosi rapidamente soprattutto grazie al settore del
“digital signage” che permette di creare occasioni di fruizione
innovative.
Gli esempi vanno da schermi con Dvd a strutture molto simili a
quelle di una piccola emittente. Quindi Lcd e plasma con
messaggi mirati, coinvolgenti e pieni di video/presentazioni con
grafica e musiche.
La comunicazione esterna, indirizzata agli investitori,
rappresenta una priorità delle aziende quotate in Borsa, che la
utilizzano per rendere accessibili i loro eventi periodici
(assemblee, incontri con gli analisti, ecc.).
L’inserimento di questi eventi avviene all’interno dei siti
delle aziende, nelle sezioni dedicate alle Investor Relations.
L’utilizzo è strumentale e l’utilizzo di Internet permette la
possibilità di intervenire e porre domande (per esempio via
e-mail) sia rivedere l’evento.
La fruizione della business TV
Poiché Internet, le telecomunicazioni e la tecnologia
informatica ci mettono in grado di comportarci in maniera molto
più consapevole e senza problemi di interconnessione, anche la
fruizione della Business Tv sta cambiando.
Portare la Televisione in ambiti nuovi è possibile al giorno
d’oggi, ma questa novità si riflette in modo concreto proprio
sulle caratteristiche che l’hanno contraddistinta da sempre.
Uscire dalla sfera domestica/privata vuol dire seguire 2 strade:
- Elevare la Tv a servizio professionale/informativo, in ottica
strumentale
- “Sdoganarla” dall’ambiente domestico, con il luogo di
fruizione che passa dalla casa, al posto di lavoro, a qualsiasi
luogo di aggregazione (tramite Pc, monitor, smart-phone e
dispositivi portatili)
Sfera interna
• In ufficio
• In azienda (spazi comuni)
• In mobilità
In ufficio
Il terminale per eccellenza è il Pc. Ha tutte le caratteristiche
per essere lo strumento perfetto in ambito Business Tv.
Primo perché è lo strumento di lavoro più utilizzato, quindi non
c’è bisogno di altre istallazioni e, secondo, perché con una
televisione di tipo tradizionale con le caratteristiche
principali di fruizione (quindi utilizzata come sottofondo o per
una visione tranquilla, come tutti i giorni a casa) sarebbe
impossibile catturare l’attenzione anzi, sarebbe di disturbo.
In azienda (spazi comuni)
Alcune imprese si sono dotate di chioschi (con Pc) e maxischermi
posizionati in spazi comuni/di attesa. Gli obiettivi sono
diversi:
• Mandare in onda programmi interni (formazione) per il
personale che non ha un Pc/postazione fissa e che sta spesso
fuori
• Informazione verso i visitatori
• Informazioni utili per i dipendenti
In mobilità
Un segmento molto “particolare”, che con il passare del tempo
diventerà importante, soprattutto nei casi in cui bisogna
adattare un servizio ai dipendenti spesso fuori sede o dal
proprio ufficio.
In questi casi comunicare con questi operatori è di grande
interesse ed i terminali utilizzati saranno gli smart-phone (che
integrano cellulare e palmare). Quindi la fruizione sarà molto
diversa dalle precedenti (schermo piccolo, in mobilità, visione
non continua).
Sfera esterna
• In casa
• In ambiente esterno
• In mobilità
In casa
L’utilizzo classico della Tv “in-home” resterà per molto altro
tempo. Il messaggio tende ad essere sempre coinvolgente,
emozionale, con il televisore classico mezzo di fruizione usato
nella maggior parte dei casi.
Le innovazioni (banda larga) portano a casa contenuti più
ricchi, multimediali, ma fruiti attraverso Pc.
In ambiente esterno
In questo caso l’unione tra maxischermi e le reti a circuito
chiuso per la diffusione di contenuti sta portando ad una
“esplosione” del fenomeno.
Sono ricercati i messaggi mirati, che colpiscono al momento
giusto, a volte senza audio, ma di grande impatto (digital
signage).
In mobilità
Le continue trasformazioni di cellulari, notebook, lettori
audio/video e le introduzioni di nuovi standard di
produzione/salvataggio (per esempio i podcast) fanno pensare ad
un nuovo terreno di conquista per la Business Tv. La mobilità
porterà alla diffusione di nuovi strumenti adatti alle persone
sempre in movimento e tecnologicamente “aperte”.
...altri White
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Digithink [WSTW S.r.l. - Partita IVA: 02345380600]
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